LeRoy Neiman, artista americano che ha saputo fondere una sensibilità Pop Art con immagini dalle pennellate impressionistiche, colori brillanti e straordinariamente energiche. “Non mi discosto dai colori presi in prestito dalla vita“, ha detto una volta.”Ma uso il colore per enfatizzare il profumo, lo spirito e la sensazione della cosa che ho vissuto.” Le sue stampe e dipinti di eventi sportivi, tra i quali Wimbledon, la Ryders Cup, il The Master di golf; di spettacoli televisivi e personaggi del cinema come Rocky o della musica come Frank Sinatra, sono state pubblicate su molte riviste importanti.
Non trascurabili sono le illustrazioni realizzate, con cadenza mensile fino a poco prima della sua morte, per la rivista Playboy della quale ha detto:”Playboy mi ha reso bella la vita e ne ha fatto argomento dei miei quadri.. Non ricchezza e lusso in quanto tali, ma gioia di vivere”.
Nato a Saint Paul nel Minnesota, l’8 Giugno del 1921, il pittore intraprende i suoi studi frequentando prima la St. Paul School of Art per poi iscriversi all’Art Institute of Chicago. Neiman con la sua arte ha interpretato la vita come una serie di momenti epici, vivi, quasi di palpabile dramma, recitati, esibiti sul palcoscenico mondiale da i più grandi atleti e intrattenitori. Parafrasando una sua citazione, osservare un grande atleta calciare un pallone o colpire una palla da baseball, è un esperienza molto più entusiasmante che dipingere una bella donna o una figura politica di spicco.
Neiman ha veicolato l’arte attraverso i canali televisivi, contribuendo ad avvicinarla alla gente. Le sue apparizioni sul piccolo schermo con i baffi a manubrio e il sigaro cubano, disegnando o dipingendo ritratti in diretta, hanno affascinato il pubblico tanto da renderlo uno straordinario showman e artista di spessore mondiale.

Source Actual magazine / Author Cover by Leroy Neiman. Published by New York Jets.
Parte della critica, soprattutto a stelle e strisce, ha cercato, in qualche modo,di sminuire la sua opera imputando il suo successo (negli anni di massima produzione artistica era sicuramente tra gli artisti più famosi negli States) all’enorme seguito del quale godevano, e godono tutt’oggi, i programmi sportivi e la stessa rivista Playboy; e rimproverandogli la sua non fedeltà agli alti e canonici valori artistici tradizionali con i quali lo scopo ed il significato delle sue opere non erano propriamente in linea. Sicuramente è arte popolare la sua, ma nell’accezione più vera e meno snob del termine, ossia un ARTE PER IL POPOLO CHE RACCONTA PER IL POPOLO. Ciò ci porta a guardare Neiman come uno degli interpreti più brillanti ed autentici di quella cultura popolare americana e non solo, la quale a volte e per fortuna, riesce ad eclissare anche l’arte più accademicamente inquadrata e riconosciuta.

L’artista prolifico e popolare con una importante donazione alla Columbia University School of the Arts nel 1995, ha creato il suo LeRoy Neiman Center for Print Studies. Neiman è morto il 20 giugno 2012 a New York, all’età di 91 anni. Oggi, le sue opere sono conservate nelle collezioni dell’Art Institute di Chicago, dello Smithsonian American Art Museum di Washington DC e dell’Indianapolis Museum of Art.
